RITRATTO DEL TURISTA CON IL CANE

L’anno che ci siamo lasciati alle spalle ha fatto da acceleratore a tante situazioni e comportamenti… tra questi sicuramente ha cementato l’affezione ai nostri animali da compagnia e aumentato il tempo che trascorriamo con loro. Per i nostri cani, soprattutto, è una pacchia: averci sempre vicini, portarci fuori staccandoci dai pc, accompagnarci quando cerchiamo di tenerci in forma con lunghe passeggiate e condividere con noi le nostre vacanze di prossimità.
Nel 2020, secondo una ricerca dell’istituto EMG ACQUA, 3,5 milioni di italiani sono andati in vacanza con i loro cani.
Già da anni il trend di chi viaggia con i cani è in crescita ma non si può dire che altrettanto lo sia il numero di strutture ricettive attrezzate per accogliere questo tipo di clienti.

Per potersi attrezzare ed essere efficaci nel conquistare questo particolare target vale la pena cercare di conoscerlo.
Sono single, coppie o famiglie? Cosa cercano quando decidono di prenotarsi una vacanza, un soggiorno? Cosa sono disposti a pagare? Quali esigenze hanno? Dove si informano?
Proviamo a conoscerli.

IL SINGLE CON CANE/I

Il single che viaggia con il cane è esigente. Il pet è la metà della sua famiglia. La vacanza è organizzata in funzione dei servizi pet friendly presenti nella struttura e nella destinazione e si aspetta che il cane venga considerato al suo stesso livello. Si tratta di solito di persone con un alto grado di istruzione, con un livello di reddito alto,e un’età tra i 35 e i 50 anni. Il rapporto con il proprio cane è di norma abbastanza equilibrato.
Si informa sul web, sulla stampa e si aspetta una camera attrezzata e servizi. La possibilità di avere la pappa per il proprio cane, di poterlo portare con sé al ristorante della struttura, indicazioni su luoghi da visitare o escursioni da fare insieme. Ha una propensione a provare nuove esperienze e servizi purchè li possa condividere e siano utili a rafforzare il rapporto con il suo compagno a 4 zampe ( es.escursioni con istruttore, corsi). Fa vacanze o weekend più volte l’anno.

LA COPPIA CON CANI

Nella coppia, che non abbia ancora figli o che li abbia avuti ma siano oramai grandi, il cane, soprattutto per la donna, è un investimento emotivo importante: viene vissuto come una prova (prima dell’arrivo del figlio) o come un proseguimento dell’accudimento. Può capitare che vi sia un attaccamento molto forte all’animale, un po’ squilibrato e apprensivo. In questo caso è importante rassicurare i proprietari con informazioni relative al servizio veterinario più vicino, l’indicazione dettagliata degli ingredienti nel caso venga proposto il pasto anche per il cane (ma molto spesso preferiscono portarselo da casa), la comunicazione della presenza di altri cani nella struttura.
Nella maggior parte dei casi, però, la coppia cerca servizi e accoglienza dedicata per il cane ma anche la possibilità di godersi la vacanza e/o il weekend senza dover rinunciare ad un’escursione o un pomeriggio in spa. In tal caso è fondamentale poter fornire un servizio affidabile di dog sitter, che li faccia stare tranquilli. A seconda dell’età hanno una media o buona disponibilità economica.

LA FAMIGLIA CON CANI

La famiglia con figli e cane cerca accoglienza e servizi per entrambi e soprattutto semplificazione. I genitori non cercano servizi troppo ricercati ma apprezzano spazi ampi sia nelle camere che fuori, attività da fare con bambini e cani, indicazioni su escursioni, informazioni su aree cani e tutto ciò che può semplificare la gestione di entrambi. I figli sono più importanti del cane ma quest’ultimo è considerato comunque membro della famiglia, apportatore di equilibrio e la sua presenza denota la volontà di fare crescere i figli a contatto con la natura e nel rispetto della stessa. Cercano un buon rapporto qualità prezzo, viaggiano un paio di volte all’anno.

PROPOSTA CREDIBILE

Ogni cliente è comunque sensibile non solo alla qualità dell’accoglienza del suo amico a 4 zampe, ma anche alla credibilità di tale proposta. Non è necessario essere a tutti i costi amanti degli animali per offrire una pet hospitality credibile ma è importante essere coerenti e professionali. Se si decide di accettare i cani, è bene accettarli di tutte le taglie (chiedendo informazioni al momento della prenotazione come già raccontato in ), dare accessibilità a tutte le aree comuni, fornire informazioni e attrezzare la camera.
Le ottime recensioni sui social premieranno lo sforzo!