Vacanze a misura di cane

Negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento delle abitudini dei proprietari di cane che sempre più spesso condividono con il proprio compagno i momenti di svago e le vacanze.

Si tratta di un circolo virtuoso. Le compagnie di trasporto, le strutture ricettive, le spiagge, i ristoranti incominciano ad accettare ed accogliere i proprietari e i loro cani e i proprietari stessi sono sempre più invogliati a muoversi con i loro beniamini.

I dati d’altronde dimostrano e giustificano il trend:

42% delle famiglie che ha un cane lo porta in vacanza (Fonte Doxa 2018)

Il 49% di chi ha un cane è disposto a pagare di più per soggiornare in una struttura pet - friendly (fonte Eriscsoft 2020)

Nel 57% dei casi  la presenza del pet influenza la scelta dell’alloggio (Doxa 2018)

nel 31% la  scelta della destinazione (Doxa 2018)

Il potere del web

Social Network

Le persone che condividono la propria vita con un cane spesso appartengono a community molto attive sui social. Vi è inoltre la tendenza ad aprire profili in cui l’influencer è il cane stesso. Tanti di questi profili hanno migliaia di follower!

Un’accoglienza accurata e originale a questo target di clientela può sicuramente attivare un tipo di comunicazione positiva da parte degli ospiti e può, inoltre, essere utilizzata dalla struttura stessa per andare ad intercettare nuova clientela.

Sito Web

Includere  nel proprio sito una pagina che racconti i servizi offerti, il tipo di accoglienza, le eventuali attività che proprietario e cane possono effettuare durante il soggiorno avrà il doppio vantaggio: informativo verso i clienti e di rafforzamento dell’attività seo del motore di ricerca.

OTA

L’indicazione dei propri servizi di pet hospitality sulle Ota o in market place specifici può aumentare la propria visibilità,  contribuendo allo stesso tempo a destagionalizzare le prenotazioni e acquisire nuova clientela.