Pet parenthood

I pet non  sono più semplici animali da compagnia da coccolare, ma veri e propri figli con conseguenti ansie, tutele e responsabilità nei loro confronti. Secondo la ricerca Assalco Zoomark 2019 il 95% dei proprietari di animali ritiene che i cani (e i gatti) siano componenti a pieno titolo della famiglia!

Questo è trend molto evidente anche a livello sociale. Le istituzioni, le aziende hanno incominciato a riconoscere l’importanza del legame proprietario – pet e si muovono nella direzione di semplificarne e armonizzarne la convivenza in ogni ambito della vita.

Il proprietario di cane

Secondo l’ultimo rapporto Eurispes (31/01/2020) quattro italiani su 10 accolgono almeno un animale in casa. Il 48,8% sono cani, poi abbiamo gatti, ma anche uccelli, pesci, tartarughe..

Il proprietario di animale di compagnia è prevalentemente donna. Ha  un istruzione più elevata rispetto alla media della popolazione. Sempre rispetto alla media nazionale vi è un numero maggiore di proprietari di animali di compagnia nella fascia di età compresa tra i 45 e 64 anni, quando il reddito è un po’ più alto e i figli incominciano ad essere autonomi. (rapporto Assalco Zoomark 2019)

Per il cane i proprietari investono energie emotive, tempo e senso di responsabilità. Il cane è anche un impegno economico.

Infatti il 32,8% degli intervistati dice di spendere da 31 a 50 € al mese per il proprio pet; il 28,7% spende da 51 a 100 €, il 22,4% meno di 30 €, mentre  il 9,7% “da 101 a 200 euro”, e il restante il 6,4% da 201€ in su (fonte: rapporto Eurispes 2020)